PREMESSA
La rivoluzione telematica che attraversa l'intero pianeta sta provocando un cambiamento radicale della lettura, scrittura e del modo di pensare e di essere dell'intera civiltà umana: soggetti diversi che comunicano tra loro rompendo le barriere territoriali e superando, finalmente, il vincolo del fuso orario. La conoscenza passa ormai attraverso l'accettazione dello scambio e della cooperazione tra individui, ovvero tra cybercittadini di un immenso Paese senza confini chiamato Internet.Velocità, flessibilità ed affidabilità sono le nuove regole che governano le sorti del mondo intero nell'era digitale, in tutti i suoi aspetti: economico, culturale e sociale.
IL CASO ITALIANO
La superficiale indifferenza del nostro Paese è sicuramente il motivo principale dell'arretratezza telematica che giorno per giorno rende sempre più profondo il divario tra noi ed...il resto dell'Europa.Molti ritengono Internet un semplice fenomeno di moda, di cui discutere senza sperimentarne direttamente la potenzialità: un atteggiamento che indica l'assoluta mancanza di rispetto per "la crescita umana", per gli oltre 50 milioni di utenti telematici collegati tra loro in tutto il mondo e per il progresso e l'innovazione, motori e fulcro di qualsiasi società civile; discussioni pseudofilosofiche che dimostrano solo una profonda incapacità culturale ad adeguarsi ai cambiamenti storici.
LA PROPOSTA
Tutti i cittadini italiani hanno il diritto e contemporaneamente il dovere di non restare "indietro" , di non contribuire a fare arretrare economicamente, culturalmente e socialmente il nostro Paese: in questa fase è necessaria ed indispensabile una precisa e mirata azione dei nostri legislatori e dei nostri amministratori affinché contribuiscano attraverso misure ed azioni ad hoc e ben definite a promuovere e diffondere capillarmente in Italia l'uso dell'informatica e della telematica con l'obiettivo fondamentale di preparare i cittadini ad un profondo e radicale cambiamento della forma mentis che sarà indispensabile per affrontare il nuovo millennio.I percorsi da seguire per un concreta ed attiva crescita telematica nel nostro Paese possono essere diversi e variegati ma gli obiettivi non possono essere soggetti a deroghe di alcuna natura, in particolare quelli fondamentali che, secondo noi, sono i seguenti:
- Un piano di sviluppo italiano della Rete che tenga conto in primisdell'assoluta necessità di una maggiore e capillare diffusione del computer nell'ambito scolastico, famigliare, produttivo ed amministrativo sia pubblico che privato.
- Un progetto di alfabetizzazione informatica e telematica che consenta al cittadino l'effettivo utilizzo del computer attraverso appositi percorsi formativi gratuiti da realizzare in collaborazione con enti, privati, ed istituzioni che si occupano di formazione e didattica, individuando le diverse tipologie di utenti e tenendo conto delle individuali e collettive necessità di apprendimento dei diversi soggetti.
- Una legislazione di supporto all'incentivazione dell'uso dell'informatica attraverso agevolazioni fiscali e finanziarie sull'acquisto di computer da parte di singoli cittadini e di attività economiche e produttive.
- Misure per attuare agevolazioni e consistenti riduzioni tariffarie per i collegamenti telefonici destinati alla telematica ed all'utilizzo di Internet.
- Incentivazioni di natura economica e finanziaria dedicate ad imprese e pubbliche amministrazioni che creano servizi efficienti e di utilità collettiva nell'ambito di Internet nel web.
- Creazione di autostrade telematiche a banda sufficientemente larga ed idonea a supportare scambi multimediali ed in grado di permettere agli utenti di usufruire a 360° delle immensa potenzialità offerte dalla Rete.
- Promozione dell'uso della Rete per veicolare gratuitamente tutte le informazioni pubbliche (in primis le leggi e i provvedimenti delle autorità) verso i cittadini.
- Promozione dell'uso della Rete per accelerare i processi.
IL M@NIFESTO INTERNAZIONALE
Internet and society in the year 2000
Internet and society in the year 2000
PREMISE
The telematic revolution currently sweeping the entire world isprovoking a radical change in reading, writing and the wholehuman race1s way of thinking and being: different people whocommunicate with each other breaking through territorial barriersand finally managing to overcome the constraints imposed by timezones. Nowadays knowledge passes through the acceptance ofexchange and co-operation between individuals, or rather betweenthe cybercitizens of an enormous borderless nation called theInternet. Speed, flexibility and dependability are the new rulesgoverning the future of the entire world in the digital age, inall its aspects: economic, cultural and social.THE ITALIAN CASE
Our country1s superficial and indifferent attitude is certainlythe main reason for the telematic backwardness which with eachday that passes makes the gap between us and the rest of Europeever wider.Many consider the Internet a mere matter of fashion, something totalk about without directly looking into its potential: anattitude which demonstrates a complete lack of respect for humancreativity, for the 50 million plus connected users throughoutthe world, and for progress and innovation, driving force andpivotal point of any civilised society; pseudo-philosophicaldiscussions which show only a profound cultural incapacity toadapt to historic changes.PROPOSAL
Each Italian citizen has the right and also the duty not to be3left behind2, not to hold back our country economically,culturally and socially: in this phase precise targeted action isnecessary and indispensable on the part of our legislators andadministrators so that they contribute, via appropriate and welldefined measures and actions, to the widespread promotion of theuse of IT in Italy with the fundamental objective of preparingItalian citizens for a profound and radical mind-set change,indispensable to face the new millennium. The possible paths tofollow for a concrete and active telematic growth in our countryare very diverse but the objectives must not be subject to anykind of qualification, in particular the fundamental ones, whichin our opinion are the following:- An Italian developmental plan for the Web which above alltakes into account the absolute necessity of a greater morewidespread diffusion of computers in the areas of the school, thefamily, industry and both public and private administration.
- A computer literacy project enabling the citizen to makeeffective use of the computer via proper training routes, offeredfree and organised in conjunction with public bodies, privatecompanies and educational and training institutions, identifyingthe various user characteristics, bearing in mind individual andgroup learning needs.
- Legislation supporting the incentivization of computer use bymeans of tax reductions and financing of computer purchases onbehalf of individual citizens and industry.
- Measures to bring into force marked reductions in tariffs fortelephone connections to telematic and Internet services.
- Economic and financial incentives for public and privatecompanies who create efficient, public-benefit Internet-basedservices.
- The creation of "information highways" of sufficiently wideand appropriate bandwidth as to be able to support multimediaexchanges, capable of letting users take complete advantage ofthe Web's immense potential.
- Promotion of Internet use for the free communication of publicinformation (primarily laws and provisions) to all citizens.
- Promotion of Internet use for the speeding up of legalprocesses.
Un sincero grazie a Mark Addison che ha provveduto a tradurre in lingua inglese il testo del M@nifesto.
