• autore: Jusy Accetta
  • data: marzo 2001

Morire di new economy


Si chiamava Bill Neely, fondatore di una start-up di successo, uno dei 40 personaggi al di sotto dei 40 anni che hanno avuto successo nel mondo IT americano.

Una storia di quotidiana e ordinaria new economy, fatta di di dot.com, di biz-developer, di business plan, di capitali facilmente reperibili sul mercato purche' ci sia l'idea, di indici Nasdaq, di tavoli da ping-pong e loft super accoglienti dove lavorare e contemporanamente rilassarsi, di giornate da 25 ore, sabato domenica e festivi compresi, di conti in banca da 9 zeri, di immediati e repentini successi con entrate che crescono a ritmi vertiginosi, ecc.

Nel 1996 Bill incontra Bruce, che diventera' il suo compagno d'avventura, li accomuna una profonda fede cristiana e la passione per Internet (Bill e' figlio di un pastore protestante e Bruce si occupa della gestione di un sito religioso).
Nel 1999 fondano Singleshop, inizitiva web che propone ai consumatori un ed il carismatico Bill Neely definito "l'evangelista" in un solo anno riescono a raggiungere il vertice del successo con una start up in piena attivita', coordinata e gestita con il supporto di oltre 100 dipendenti. Bill trascorre la sua vita in ufficio, intere giornate di instancabile lavoro, al massimo due o tre ore di riposo a notte... dedizione completa per l' azienda, che, come afferma sua madre, per lui rappresentava un figlio e la amava come tale.

Storia di quotidiana ed ordinaria new economy... quando dopo un anno di successi anche Singleshop segue la sorte di centinaia di dot.com americane: la bancarotta ovvero il fallimento.

Lo scorso 17 gennaio Bruce comunica a Bill che la loro impresa era vicina al crollo. "Sembrava un fantasma...barcollava e farneticava parole che non avevano senso..." cosi' Bruce ricorda l'ultimo incontro con il suo amico.
Sabato 20 gennaio, esattamente 14 giorni dopo il suo trentesimo compleanno, la polizia, allertata dai genitori che non avevano piu' notizie del figlio, trova Bill Neely morto nel suo appartamento, riverso ai piedi del letto. Il cuore dell'uomo che aveva scoperto la "venticinquesima ora del giorno" non ha retto.
Una triste storia di quotidiana ed ordinaria new economy.

Riferimenti web
Washingtonpost.com, 20 marzo 2001